Un successo la Career Fair di unibz
I colloqui e gli incontri personali sono una base importante per valutare se la chimica tra i potenziali futuri*e dipendenti e un’azienda funziona. Imprese e istituzioni di tutto l’Alto Adige ne hanno fatto ampio uso questo pomeriggio: hanno infatti avuto la possibilità di entrare in contatto con un totale di oltre 350 giovani qualificati*e che hanno già completato i loro studi in unibz o altre università o che, da studenti*esse, sono interessati a stage o tesi in azienda.
Per quattro ore, dalle 12.00 alle 16.00, si è svolta nei corridoi di due piani del campus di Bolzano la prima Career Fair in presenza dallo scoppio della pandemia. Lo scambio e il networking sono stati intensi e si sono svolti grazie ad appuntamenti fissati da aziende e candidati*e prima dell’evento. “L'interesse a partecipare è stato enorme da entrambe le parti”, spiega Iris Tappeiner, responsabile del servizio Tirocinio e placement di unibz. Sebbene unibz abbia aumentato il numero di stand previsti inizialmente, non è stato possibile prendere in considerazione tutte le richieste di aziende e istituzioni a causa dello spazio limitato. Tuttavia, la Career Fair di quest’anno ha rappresentato anche un evento speciale per molti dei*lle giovani professionisti*e, particolarmente richiesti in questo momento. “Negli ultimi anni, a causa della pandemia, i nostri studenti hanno sperimentato spesso non solo l’insegnamento ma anche i contatti con il mondo del lavoro solo online”, aggiunge Tappeiner, “per molti di loro è quindi la prima volta che entrano in contatto personalmente con potenziali datori*trici di lavoro”.
Alla Career Fair, i*le partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscere aziende attive nei più diversi settori e di scoprire nuove aree in cui applicare le loro competenze e intraprendere il percorso professionale più congeniale. Tra le aziende, non mancava la scelta. Da gruppi di consulenza internazionali, a imprese locali molto note, fino a giovani start-up e aziende emergenti nell’high-tech come la FlyingBasket, specialisti nella produzione di droni cargo. L’amministratore della start-up altoatesina, Moritz Moroder, ha spiegato così la loro presenza alla Career Fair di quest’anno: “Siamo sempre alla ricerca di talenti in grado di muoversi sia a livello locale che internazionale e, come laureato di unibz, so per esperienza che qui abbiamo la possibilità di trovarli, anche grazie all’alta percentuale di studenti e docenti provenienti dall’estero”.
(zil)