Teorie e trascrizione
Trascrizioni e teoria
La crescente disponibilità di
corpora pubblici fa sì che con sempre maggiore frequenza i dati trascritti e non più quelli autentici costituiscano il punto di partenza per le ricerche linguistiche. Tali dati tuttavia non possono essere considerati alla stregua di quelli originali: trascrivere significa infatti offrire una rappresentazione simbolica dei fenomeni, effettuata solo dopo aver operato scelte pertinenti sia sul piano interpretativo (
cosa trascrivere), che su quello rappresentativo (
come trascrivere).
In tal senso l’affermarsi di nuovi strumenti di trascrizione quali i cosiddetti sistemi multilineari o multimodali, pur espandendo enormemente la gamma di possibilità trascrittorie, pone inediti problemi al trascrittore: infatti solo quando commisurate alle finalità della ricerca e alla sua impostazione teorica, le decisioni prese consentono al ricercatore di focalizzarsi efficacemente sugli aspetti rilevanti dei fenomeni indagati, limitando al massimo il disturbo dovuto a elementi ininfluenti.
Obiettivo della giornata di studi è perciò richiamare l’attenzione sul rapporto tra le diverse logiche di trascrizione e le loro conseguenze per l’elaborazione o la falsificazione di teorie linguistiche alla luce dei diversi livelli d’analisi e dei diversi approcci disciplinari.
Programma
9.45 Apertura dei lavori
10.00 Renata Savy – Università di Salerno
Trascrizione ed etichettatura di parlato spontaneo: dati fonetici e categorizzazioni
10.50 Giuliano Bernini – Università di Bergamo
La trascrizione di parlato di L2: osservazioni metodologiche
11.40 Laura Vincze – Università di Pisa
Il gesto, lo sguardo e i loro significati: uno schema di annotazione
12.30 Pausa pranzo
14.00 Daniela Veronesi – Libera Università di Bolzano
Linguaggio, corpo, spazio: verso un approccio multimodale
all¹interazione dialogica
14.50 Piero Cosi – CNR, ISTC, Padova
Audio visual transcription of multimedia content:
Methodology and resources
15.40 Conclusioni
16.00 Chiusura dei lavori
Sede
I lavori si terranno nell'aula A1.01 che si trova al primo piano della sede principale di Bolzano (Piazza Università / Sernesi, 1), proprio accanto all'ingresso della biblioteca.
Informazioni
Per informazioni rivolgersi a
Lorenzo Spreafico